venerdì 29 agosto 2008

PRAGA MAGICA

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Notturno


Sorvegliamo i lupi fino a tarda notte

Poi mangeremo la luna

Resteranno fosse piene di stelle

Il buio profuma dolce come segale
Abbiamo voglia soprattutto di dormire

e meditiamo come rivolgerci alla morte

Senza di lei non ci sarebbe l’infanzia

la regione della cava libertà dei fili d’erba


Jan Skácel




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Nocturne


Let’s guard the wolves till’ late at night
Then We’ll eat the Moon
There It will be graves full of stars
Sweet like ryes, the darkness is smelling.


We’re itching mainly to sleep
And We’re meditating to how we have to aim to the death
Without her We couldn’t had the childhood:
The cave freedom’s thin grass region.
Jan Skácel




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Afferma Nietzsche in Ecce Homo: «Se cerco un'altra parola per dire musica, trovo sempre e solamente la parola Venezia». Io dico: se cerco un'altra parola per dire arcano, trovo soltanto la parola Praga. È torbida e malinconiosa come una cometa, come un'impressione di fuoco la sua bellezza, e serpentina ed obliqua come nelle anamòrfosi dei manieristi, con un alone di lugubrità e di sfacelo, con una smorfia di eterna disillusione.
Angelo Maria Ripellino “Praga Magica”



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Nietzsche is maintaining in Ecce homo: “If I am looking for another word to say music, I always find only the word Venice”. I am maintaining: If I am looking another word to say Arcanum,
I have only find the world Prague. It’s turbid and spleenful like a cometh, like a fire impression her beauty, sneaky and wryness into the anamorphosis of the mannerists, like an unhearthly flare of decay, with an eternal disillusion grin.

Angelo Maria Ripellno “Praga Magica”


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Ogni giudizio è giudizio invisibile. Uccide l'anima
per guarire la mano del boia.
E si continua, senza veti si continua,
poiché quello che faremmo dopo la morte
dobbiamo fare già qui e ora.
Non è la fine dell'esistenza,
è la fine dell'essere...


Vladimir Holan



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Every judgment is an invisible judgment. It's killing the soul

to heal the headsman's hand.

And it keeps continuing, without any disallowance it keeps continuing,

'cause what we should do after the death

we have to do it already here and now.

It's not the end of existence,

it's the end of being

Vladimir Holan

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all pictures and artwork by red alert©2008

a special thanx to him!

www.myspace.com/salvo1971

4 commenti:

Unknown ha detto...

Per mia sfortuna non sono mai stata a Praga, ma l'ho sempre immaginata come vestita da abiti presi in prestito un pò qua e un pò la, un luogo che a prima vista può sembrare un grande giocattolo, arricchito di colori e fronzoli, come ben citi, qualcosa di ostentato e manieristico. Le foto di Red, virate sembrano quasi voler smascherare una natura diversa di Praga, più surreale ma contemporaneamente trascinata dall'occhio attento dell'obiettivo in una dimensione decisamente reale talmente forte che ha addirittura del grottesco. E' inutile dire che sono di mio gradimento, attraggono il mio interesse, la prima e l'ultima non so se si riferiscono a Praga, ma sono quelle che colpiscono più il mio senso estetico.
Eccezionale anche quella del negozio con la scritta "Puppets Loutky".
Appropriatissime le citazioni, alcune delle quali non conoscevo.
Penso che di dover recuperare con gli altri articoli perchè questo posto mi piace molto.
E'l'incontro di più molecole che vogliono formare la stessa materia, e oggi, dove tutto tende a dissolversi, credo sia ciò che più ricerco.

Valentina

Giuseppe ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giuseppe ha detto...

Grazie Valentina!
La prima e l'ultima foto sono state scattate nel "SEXMACHINEMUSEUM", una sorta di museo del sesso sadomaso,
a Praga naturalmete

Unknown ha detto...

Ecco perchè mi affascinano tanto!